Edizione Olimpica
Nazioni Partecipanti: 80
Atleti Partecipanti: 2633
Dal: 11/02/2006
Al: 26/02/2006
TORINO - ITALIA
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2006 - TORINO - ITALIA

TORINO - ITALIA

I XX Giochi Olimpici Invernali si sono tenuti a Torino dal 10 al 26 febbraio 2006. Le gare si sono svolte sia a Torino sia in altre otto località del Piemonte. Dal 10 al 19 marzo si sono tenuti, nella stessa sede, i IX Giochi Paralimpici invernali.
Precedentemente altre due città italiane erano state sedi di manifestazioni olimpiche, Cortina d'Ampezzo nel 1956 con i VII Giochi Olimpici invernali, e Roma nel 1960 con i Giochi della XVII Olimpiade.

Assegnazione

La XX Olimpiade Invernale fu assegnata a Torino il 19 giugno 1999 durante il 109° congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Seul.
In quella sede vennero presentate sei candidature: Helsinki (Finlandia), Klagenfurt (Austria), Poprad-Tatry (Slovacchia), Sion (Svizzera), Torino (Italia) e Zakopane (Polonia). Dopo la presentazione venne eletta una commissione selezionatrice che scelse come finaliste Sion e Torino. Tutti i delegati del CIO furono quindi chiamati a votare tra le due città. Torino venne scelta con 53 voti contro i 36 di Sion.

Organizzazione e lavori

Nell'organizzazione dei giochi sono stati impegnati 18.000 volontari selezionati su 41.500 richieste di partecipazione (secondo i dati pubblicati sul sito ufficiale) che hanno svolto diverse attività, dall'accoglienza a atleti, spettatori e giornalisti, alla preparazione dei tracciati di gara.

Opere

Per lo svolgimento dei Giochi sono state realizzate oltre sessantacinque opere tra impianti sportivi, infrastrutture viarie, villaggi per atleti e media, per una spesa approssimativa totale di oltre 2 miliardi di euro (esclusa l'organizzazione vera e propria dell'Olimpiade).
Tra i principali impianti sportivi figurano:

  • lo Stadio Olimpico di Torino, l'ex Comunale, ristrutturato in occasione dei Giochi così come tutta l'area circostante;
  • i cinque palazzetti dello sport di Torino (tre dei quali costruiti ex novo): il Palazzo a Vela ristrutturato da Gae Aulenti (che ha ospitato le gare di pattinaggio artistico e short track), l'Oval Lingotto (pattinaggio di velocità), Torino Esposizioni (hockey su ghiaccio), il Palazzo del ghiaccio di corso Tazzoli (allenamenti di pattinaggio di figura e short track), il Palasport Olimpico di via Filadelfia progettato da Arata Isozaki (hockey su ghiaccio);
  • l'arco olimpico di Torino che collega il Villaggio Olimpico e il Lingotto;
  • i villaggi olimpici di Torino, Bardonecchia e Sestriere;
  • il palazzo del ghiaccio di Pinerolo, ristrutturato e ampliato, che ospiterà le gare di curling;
  • il nuovo palazzo del ghiaccio di Torre Pellice (hockey su ghiaccio);
  • 12 nuovi impianti di risalita a Cesana Torinese e San Sicario, Sestriere, Bardonecchia, Claviere, Sauze d'Oulx;
  • il trampolino per il salto di Pragelato;
  • la pista per bob, slittino e skeleton di Cesana (l'unica di livello internazionale in Italia, insieme con quella di Cortina d'Ampezzo);

Le principali opere infrastrutturali concomitanti all'Olimpiade hanno riguardato invece:

  • la metropolitana di Torino, di cui è stata inaugurato per le Olimpiadi il tratto compreso tra il comune di Collegno e la stazione ferroviaria di Porta Susa ;
  • il passante ferroviario, ancora in corso di realizzazione, che con 12 km di linea (dei quali 7 in galleria) unirà i principali scali cittadini ;
  • i lavori di ammodernamento e ampliamento di undici strade statali e provinciali che collegano Torino con le altre città olimpiche.

Sul piano urbanistico, le principali realizzazioni sono state il Palafuksas, edificio di vetro progettato da Massimiliano Fuksas, la nuova Biblioteca civica progettata da Mario Bellini, la nuova Galleria d'arte moderna, e il grande progetto della Spina, che recupererà oltre due milioni di metri quadrati grazie all'interramento delle linee ferroviarie cittadine e alla ristrutturazione delle aree industriali dismesse.